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Tecniche di improvvisazione

Il corso di Tecniche di improvvisazione è strutturato in laboratori di musica d’insieme aperti a tutti gli strumenti (compresa la voce) e prevede varie modalità a seconda del livello dell’allievo. Lezioni di gruppo. Sono previsti 5 livelli.

Qui sotto i livelli in dettaglio

I Livello: Principianti – Laboratorio propedeutico

 

Docente: Francesco Mazzeo e Marta Neri

Giorni/Orario: mercoledì fascia pomeridiana

Numero lezioni: 35 a cadenza settimanale (60′ ciascuna)

 

INFO

Non vengono richieste competenze ed è rivolto agli allievi iscritti al primo anno di corso. Ogni allievo viene con il proprio strumento ed inizia a familiarizzare con il suono degli altri. Verranno contemporaneamente impartite le nozioni tecniche e teoriche sufficienti a gestire lo strumento in un contesto di musica d’insieme.


II/III livello: Intermedi – Laboratori di formazione Jazz


Docente: Francesco Mazzeo e Marta Neri

Giorni/Orario: martedì e venerdì fascia serale

Numero lezioni: 35 a cadenza settimanale (60′ ciascuna)

 

INFO

Possono partecipare sia allievi della Scuola che esterni, fino ad un massimo di 12. E’ richiesta una conoscenza basilare nonché elementare delle sigle internazionali (accordi) e della lettura della partitura musicale. Si affronterà la lettura e l’interpretazione di standard jazz via via più complessi. Si inizierà a prendere pratica dell’”interplay” e si eseguiranno i brani prescelti facendo particolare attenzione alla cura del suono e alla libera espressione.


IV Livello: Avanzati – Laboratorio di tecniche d’improvvisazione


Docente: Francesco Mazzeo e Paolo Innarella

Giorni/Orario: lunedì fascia serale

Numero lezioni: 35 a cadenza settimanale

 

INFO

Questo laboratorio prevede la partecipazione di massimo 9 allievi, interni alla scuola ed esterni. Sono richieste competenze tecniche dello strumento e teoriche sufficienti alla comprensione e alla pratica degli argomenti trattati. Si partirà dall’elaborazione dei fraseggi su di un solo accordo, su forme di semplici cadenze, cadenze di dominante, cadenza perfetta (“turn around”), cadenza armonica (“secondo/quinto/primo”), scale della letteratura jazzistica (pentatoniche, blues e sistemi detti “modali” e ricavabili dai vari gradi della scala maggiore, minore armonica, minore melodica; scale maggiori armoniche, scale diminuite tono/semitono ed esatonali).


 

V Livello: Avanzati – Laboratorio di Composizione ed orchestrazione per organici Jazz


 

Docenti: Francesco Mazzeo e Paolo Innarella

Giorni/Orario: mercoledì fascia serale

Numero lezioni: 35 a cadenza settimanale

 

INFO

L’improvvisazione come composizione istantanea: costruzione dell’assolo. Il virtuosismo: significati e forma. L’ agire all’interno di una forma musicale e di un contesto particolare Approfondimento delle strutture melodiche, armoniche e ritmiche di un brano jazzistico al fine di acquisire nell’improvvisazione elementi di coerenza con aspetti particolari della composizione di base (la vera composizione nel jazz è la sintesi delle parti scritte e di quelle improvvisate).